90 anni di Sireg: una storia di persone, materiali e innovazione
Il 2026 rappresenta per Sireg un anno speciale: a settembre celebreremo 90 anni dalla fondazione.
Un traguardo che racconta storia, persone, innovazione e relazioni costruite nel tempo.
Nel corso dei prossimi mesi vogliamo condividere il valore di questa ricorrenza con partner, clienti, fornitori, dipendenti e collaboratori, attraverso storie, tappe e ricordi che raccontano il nostro percorso.

1936: Le origini
Nel 1936 nasce S.I.R.E.G. S.p.A.: 𝘚𝘰𝘤𝘪𝘦𝘵𝘢̀ 𝘐𝘵𝘢𝘭𝘪𝘢𝘯𝘢 𝘙𝘪𝘨𝘦𝘯𝘦𝘳𝘢𝘵𝘰 𝘦 𝘎𝘰𝘮𝘮𝘦.
Le prime attività sono dedicate alla lavorazione e rigenerazione della gomma, in particolare dei pneumatici dismessi.
È l’inizio di una storia fatta di ingegno, visione industriale e know-how. Valori che, attraversando i decenni, continuano a guidare Sireg ancora oggi.

La famiglia fondatrice
Alla base di tutto c’è una famiglia.
Emilio Blanc (1907–1972) fonda Sireg costruendo un’impresa guidata da valori solidi, senso del lavoro e visione innovativa. Un percorso che affonda le radici in una tradizione industriale già orientata al futuro: alla fine ‘800, la famiglia Blanc era infatti coinvolta nella produzione delle prime batterie al piombo per l’illuminazione dei treni italiani.
Insieme alla moglie Giuseppina Fossati Bellani, Emilio cresce quattro figli. Nel 1958 l’ingresso in azienda del secondogenito Edoardo Blanc segna l’inizio di una continuità generazionale che accompagnerà e rafforzerà la crescita di Sireg nel tempo.
Una storia di famiglia che diventa storia d’impresa.

Anni ’40-’50: Nuovi materiali
Nel secondo dopoguerra Sireg abbraccia la ricostruzione con entusiasmo. Arrivano i materiali termoplastici e nasce “Athermophon”, soluzione isolante termoacustica e ignifuga brevettata, simbolo della capacità di evolversi attraverso i materiali.
L’Athermophon venne utilizzato per i rivestimenti di grandi navi come l’Andrea Doria e di apparecchi aeronautici come quelli della flotta aerea Macchi.

Anni ’50: Separatori per batterie
Dopo oltre 20 anni dalla fondazione, Sireg evolve verso nuovi mercati e nuove opportunità.
Grazie anche al legame con il mondo degli accumulatori industriali, l’azienda entra nel settore delle batterie elettriche sviluppando un componente chiave per batterie stazionarie e a trazione: il “separatore” in polivinilcloruro (PVC), un foglio che garantisce la separazione tra le piastre positive e negative della batteria.
Sireg diventa produttore esclusivo in Europa, mantenendo la produzione ad Arcore. Ancora oggi, i separatori sono prodotti da Sireg Polyvinyl.
Nuovi settori, nuove competenze, stessa visione: innovare partendo dai materiali.

Anni ’70: Nuova direzione e nuovi mercati
Negli anni ’70 la guida passa a Edoardo Blanc, affiancato da Amelia Blanc. Un duo complementare nella vita e nel lavoro, capace di imprimere una nuova direzione strategica.
Accanto alla consolidata produzione di separatori per batterie, Sireg avvia una diversificazione di prodotto che apre a nuovi mercati.
La plastica diventa il segno distintivo della produzione: tubi valvolati e drenanti, guaine corrugate, giunti waterstop e profili speciali danno avvio alla specializzazione nel settore geotecnico.
In questi anni, la geotecnica si afferma come il mercato più ricettivo per le soluzioni innovative dell’azienda.
Questa evoluzione si riflette anche nel nome:
- 1956: S.I.R.E.G. S.p.A. – Società Italiana Resine e Gomme
- 1980: S.I.R.E.G. S.p.A. – Società Italiana Ricerca Elementi Geotecnica
Un nome che racconta il passaggio dai materiali alla ricerca applicata, e una visione sempre più orientata all’ingegneria del sottosuolo.

1986: 50° anniversario di Sireg
Nel 1986 Sireg celebra il suo 50° anniversario.
In mezzo secolo di attività, l’azienda evolve costantemente: dalla rigenerazione dei pneumatici dismessi ai separatori per batterie, fino ai prodotti in PVC per la geotecnica.
Grazie a un percorso basato su innovazione e diversificazione, in questi anni Sireg è già presente in numerosi Paesi europei, con una struttura industriale solida e ben organizzata.
A metà degli anni ’80, l’azienda conta circa 100 dipendenti, tra la divisione Geotecnica e quella dei separatori per batterie.
Numeri che raccontano la crescita di un’impresa diventata punto di riferimento nei propri settori.
